Dante Ghibellino

 

LA RIEVOCAZIONE STORICA
DEL CONVEGNO DEGLI ESULI GUELFI E GHIBELLINI
AVVENUTO A SAN GODENZO NELL'ANNO 1302.

Appuntamento 6 e 7 luglio 2013


 

La rievocazione storica del  Dante Ghibellino  a San Godenzo nasce nel 1991 e rievoca il  Convegno dei fuoriusciti guelfi e ghibellini nell'Abbazia di San Godenzo nel giugno 1302. La lotta intestina a Firenze, fra guelfi neri da una parte e guelfi bianchi e ghibellini dall'altra, portarono alla cacciata di quest'ultima parte dalla città, con la condanna a morte in contumacia di Dante, emessa nel gennaio del 1302 dal podestà di Firenze, Cante Gabrielli da Gubbio. I Bianchi fuggono e con essi Dante, che trova asilo presso gli amici Conti Guidi in Casentino. Bianchi e ghibellini, pur tuttavia, meditano vendetta e tramano per ritornare in Firenze, da qui il Convegno nel coro dell'Abbazia di San Godenzo. Sostanzialmente il Convegno di San Godenzo avvenne per stipulare un accordo fra le nobili famiglie cacciate da Firenze, con tanto di rogito notarile redatto dal notaio Ser Giovanni Buto d·Ampinana (atto conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze), per garantire economicamente gli Ubaldini, signori del Mugello, qualora avessero subito un attacco di Firenze nel loro Castello di Monteaccianico.

 

 
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Ultimo aggiornamento: Gio, 03/12/2015 - 16:40